Ecco allora che i dati per
valutare correttamente un metodo e/o una strategia di trading devono essere
molto più ricchi: report storici completi ed affidabili unitamente a
valutazioni in tempo reale estese sufficientemente nel tempo perché il trading system
possa conoscere mercati in salita, mercati in discesa, mercati volatili,
mercati congestionati, eccetera.
E ciò dovrà mirare non solo a
valutare il rischio ed il rendimento ma anche la reale replicabilità della
strategia e gli eventuali errori di esecuzione cui si può andare incontro per potere depurare il
rendimento dalle commissioni/slippage che si riscontrano nella realtà
operativa.
Solo così l’equity line reale
sarà quella attesa in funzione delle condizioni di mercato
Queste considerazioni e tutto
quello che esse implicano dal punto di vista psicologico (= capacità di
rimanere aderenti al metodo di trading) e monetario (= capitalizzazione del
conto) devono essere note prima di
affidare il nostro denaro ad un metodo di trading sia esso codificato sia esso
manuale.
Ciò è basilare e fondamentale per
un trader: conoscere a fondo il comportamento e la logica che presiede ad un
metodo di trading evita di crearsi aspettative fuorvianti e/o illusioni di
guadagni che non ci saranno mai.
La psicologia gioca brutti
scherzi ai traders :la bolla della new economy docet.
Al prox post !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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